FORMAZIONE AMMINISTRATORI: PUBBLICATO IL DECRETO

Il Ministero della Giustiziagazzetta ufficiale, dopo una serie di annunci e rinvii, ricevute le necessarie autorizzazioni, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.222 del 24 settembre 2014 il nuovo regolamento sulla determinazione dei criteri e modalità per la formazione degli amministratori e dei relativi corsi.

Il decreto entrerà in vigore il 9 ottobre 2014.

Il testo integrale di tale decreto è visionabile e stampabile al seguente indirizzo http://www.gazzettaufficiale.it/gazzetta/serie_generale/caricaDettaglio/home?dataPubblicazioneGazzetta=2014-09-24&numeroGazzetta=222

TeamACAI

 

Commenti

  1. angela says

    ciao, un mio amico vive in un palazzo costituito da 3 appartamenti. Tra di loro non c’ è legame di parentela e sò benissimo che con la nuova riforma del condominio per costituire un condominio devono essere minimo 8. Poichè nel palazzo ci sono delle discordie con uno dei tre, vogliono dar vita al condominio perchè mentre i due si dividono le spese ( per es: uno paga la luce nelle scale e l’atro paga le spese del cancello) il terzo non partecipa alle spese. che cosa devono fare? possono continuare così? ( loro non vogliono)

    in oltre hanno chiesto di comune accordo tra i tre ad un tecnico il calcolo delle tabbelle millesimali, da questo è riemerso che i due ( che sono d’accordo e si dividono le spese) hanno un totale di 52 millesimi e il terzo nè ha 48.

    Quest’ultimo è proprietario, catastalmente, di un deposito di 100 mq e un appartamento di circa 70 mq. LUi abusivamente ha creato una scala interna poggiata sui pilastri che comunica con il il piano di sotto ( deposito) trasformato in abitazione.

    mi chiedeva il mio amico: la quata calcolata a deposito è la stessa se calcolata in abitazione?

  2. teamACAI
    teamACAI says

    Egr. Utente,
    il condominio è già nato. si tratta di un condominio piccolo (da due a otto si chiama così), e le regole sono le stesse del condominio ordinario.
    Basta che convocano un’assemblea e nominano l’amministratore, che avrà diritti e obblighi ordinari.
    Ovviamente, la modifica della destinazione del deposito in abitazione (o meglio, cantina abitabile) ha modificato le tabelle millesimali, che potrebbero essere revisionate da un tecnico all’uopo nominato.
    saluti
    TEAMACAI

  3. angela says

    in un piccolo condominio formato da tre condomini, sono state rivisionate le tabelle millesimali ma uno dei tre non firma e qundi non approva le nuove tabelle millesimali. Per l’approvazione della tabella, in questo caso, vale sempre la maggioranza?

  4. teamACAI
    teamACAI says

    Egr. Utente, certo.
    Le tabelle millesimali si approvano con 500 mm e la maggioranza dei partecipanti al condominio.
    Saluti
    TEAMACAI

  5. Angela says

    Salve, sono amministratore di un condominio composto da un numero di 36 condomini. Mi è stato richiesto un’assemblea straordinaria per la sanatoria urbanistica che non coinvolge tutti i condomini. Convocata l’assemblea straordinaria sia la prima che la seconda convocazione è andata deserta in quanto non è stato raggiunto il quorum costitutivo per legge, in seconda. convocazione erano presenti un totale di 9. condomini con 3 deleghe e 395 millesimali. A questo punto, in qualità di amministratore devo convocare una nuova assemblea straordinaria? Ed entro quanto tempo? Posso convocare, eventualmente, un’assemblea ordiaria Con ODG la sanatoria e altri argomenti richiesti?
    Chiedo in più un’ulteriore conferma per l’assemblea straordinaria in seconda convocazione riguardo il quorum costitutivo e deliberativo. Grazie!

  6. teamACAI
    teamACAI says

    Stimata Utente,
    bisogna sanare cosa? una parte comune abusivamente edificata? o cosa altro?
    In generale, si può dire che quando è richiesto l’assenso del condominio ad un PC in sanatoria occorre il consenso di tutti i condomini, giacché sono tutti proprietari del bene del quale è necessario l’assenso, e se uno si oppone si rischia l’Ordinanza di demolizione, se già non c’é. In verità, non è opportuno procedere con una assemblea, che mai vedrà la totalità dei condomini; molto meglio preparare un documento ad hoc da far firmare a tutti i condomini singolarmente (bisogna in tal caso farsi dare una mano del tecnico che sta seguendo la pratica amministrativa).
    Migliori Saluti
    TEAMACAI

  7. angela says

    bisogna sanare dei garage e depositi che si trovano al piano interrato dell’edificio. Non tutti i condomini sono proprietari dei garage e depositi in questione, questa area comune è stata abusivamente chiusa dal costruttore nel momento dell’edificazione: insomma si tratta di un’area nata come autorimessa tutta aperta con pilastri, successivamente è stata suddivisa con tramezzi così da formare dei garage e depositi. Non tutti i condomini sono proprietari. A questo punto come si comporta l’amministratore visto che ha già convocato l’assemblea straordinaria in prima e seconda convocazione andate deserte entrambe.

  8. teamACAI
    teamACAI says

    Egr. Utente,
    il problema non è dell’amm.re, ma dei singoli condomini, per cui dovrebbero fare la sanatoria solo loro, non il condominio.
    saluti
    TEAMACAI

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