FUSIONE UNITA’ IMMOBILIARI E TT.MM.

Questo argomento contiene 3 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da Stan Lee Stan Lee 2 anni, 6 mesi fa.

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  • #6428
    gabriele d'argenzio
    gabriele d’argenzio
    Partecipante

    Ciao a tutti.

    volevo porvi una questione che mi è capitata personalmente in un condominio che amministro.

    In tale condominio TIZIO è proprietario di un appartamento che divide formando 2 u.i., ma la divisione non viene mai regolarizzata al catasto, per cui ufficialmente l’appartamento costituisce una u.i. singola.

    Nella redazione delle TT.MM. il tecnico, tuttavia, riconosce le due u.i. conferendone i relativi separati mm.
    Oggi TIZIO, rimosso il muro divisorio e ripristinato di fatto la situazione originaria, mi chiede che i m.m. relativi alle due uu.ii. vengano sommati.

    Ai fini della ripartizione delle spese e della redazione dei bilanci posso praticare direttamente tale modifica ed unificazione (considerando che la semplice somma dei m.m. non comporta “danno” per gli altri condomini e non costituirebbe nessuna variazione dello stato attuale delle cose) o devo portare la questione comunque in assemblea?

  • #6438
    massimo diaco
    massimo diaco
    Partecipante

    Penso tu possa tranquillamente sommare i millesimi, considerando che la divisione, avvenuta di fatto per opportunità, non sia stata mai ufficializzata al catasto, dove continua a risultare un’unica unità immobiliare.

    Non è necessario parlarne in Assemblea, devi solo aggiornare il software di gestione condominiale, per un solo calcolo nelle ripartizioni spese dell’appartamento.

    Ciao

  • #6440
    gabriele d'argenzio
    gabriele d’argenzio
    Partecipante

    Grazie…

  • #6443
    Stan Lee
    Stan Lee
    Partecipante

    In verità, l’accorpamento di due uu.ii. (soprattutto se si tratta di immobili posti sullo stesso piano con uguale destinazione) in una una piccola differenza nei millesimi la crea sempre (in più o in meno), ma è così piccola da non meritare una revisione delle tabelle, per cui di norma è ridondante nominare un tecnico ad hoc e l’amm.re procede da sè. Teoricamente, tuttavia, la questione rimane di competenza dei condomini, per cui vedi come reagiscono ad una tale modifica unilaterale: se non sollevano alcunché l’obiettivo è raggiunto.

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